
Il
Modello 730 rappresenta una normativa introdotta nella nostra penisola già nel lontano 1993 e riguarda la
presentazione della dichiarazione dei redditi personali, guadagnati nel corso dell'anno precedente.
Questo piano è stato ideato e approvato per la prima volta nell'anno 1992 dall'ex Segretario Generale del Ministero delle Finanze, Giorgio Benvenuto. Il suo obiettivo è quello di
provvedere in tempistiche ridotte al completo rimborso delle imposte a credito per dipendenti e pensionati. In tal modo si evita di dover aspettare i lunghi periodi d'attesa, imposti dai vecchi uffici delle imposte.
La dichiarazione dei redditi così intesa, riservata esclusivamente a dipendenti e pensionati, va a sostituire il precedente
modello 740. In caso ci si trovi dinanzi a dichiarazioni molto complesse, è possibile, se non necessario, presentare le stesse con il cosiddetto
modello Unico.
Il
730 può essere presentato dalle classi sopraccitate:
- direttamente al datore di lavoro nel caso questi avesse anticipatamente comunicato all'agenzia delle entrate il proprio consenso alla raccolta - trasmissione telematica;
- alla struttura erogante la pensione;
- a un CAF (Centro di assistenza fiscale) per lavoratori e pensionati.
Inoltre, già a partire dall'anno 2006 è possibile
presentare il 730 anche grazie all'intervento di un professionista abilitato, entro il medesimo termine di presentazione al Centro di assistenza fiscale. Sia i professionisti, che i CAF abilitati sono tenuti a
constatare la conformità dei dati dichiarati nella documentazione fornita dai contribuenti.